A pochi chilometri da Montegrotto ci sono attrattive uniche, che consentiranno di arricchire ulteriormente il vostro soggiorno all’Hotel Mioni Royal San, uno dei cinque alberghi dell’SG Hotel Group. Esperienze naturali, ma anche culturali e artistiche, le quali si rifanno a tradizioni antiche, ancora vive, immancabili per i nostri turisti, come il Museo della Navigazione interna di Battaglia Terme.

Lungo la Riviera Euganea, nel cuore di Battaglia Terme, sorge un museo che rievoca la storia e la tradizione della navigazione interna in Veneto e nell’Italia settentrionale, grazie a un ricco apparato iconografico, un’ampia raccolta di utensili originali, modelli in scala di natanti e manufatti idraulici. Il percorso di visita si conclude con l’itinerario di Realtà Aumentata nel “museo diffuso” del borgo fluviale. Un capitolo di civiltà oggi dimenticato,  che ha plasmato per secoli l’identità del Veneto e non solo: è quanto testimonia un museo piccolo ma unico nel suo genere in Italia. Il Museo della Navigazione Fluviale sorge in posizione privilegiata fra gli edifici popolari del quartiere Ortazzo, nel centro storico di Battaglia Terme, sulla confluenza tra Canale Rialto e Canale Vigenzone: lungo le antiche e operose idrovie navigabili che per lungo tempo hanno collegato la Riviera Euganea all’Adriatico e a Venezia.

Lo spazio espositivo si sviluppa attraverso un percorso articolato, volto a far scoprire il mondo della navigazione fluviale nel contesto padano-veneto e, più in generale, dell’Italia settentrionale. Grazie a un’ampia raccolta di manufatti e utensili originali, abbinati ai modelli in scala delle principali imbarcazioni tradizionali, si illustra la straordinaria vitalità dei trasporti di merci e persone lungo le “strade liquide” facenti capo a Venezia, con i diversi “paesaggi dell’acqua” che hanno caratterizzato per secoli dei segmenti di pianura lontani dal mare. L’itinerario museale si articola su tre livelli. Un primo livello è dedicato alle imbarcazioni fluviali e alle relative componentistiche: vi sono esposte le diverse tipologie di natanti, con i materiali e le parti in cui si suddividevano.

Una seconda sezione è focalizzata sull’attività cantieristica e sui saperi gelosamente tramandati di generazione in generazione: vi sono conservati gli attrezzi e le tecniche costruttive utilizzati negli squeri (i tradizionali cantieri navali destinati alla costruzione e alla manutenzione delle imbarcazioni fluviali). Al secondo piano, una sala è dedicata alle mappe storiche con le principali rotte di navigazione e ai monumentali manufatti idraulici: da notare i diorami delle conche di navigazione (o “ascensori idraulici”), dei mulini galleggianti e dei ponti mobili di barche. Di sicuro interesse è la sezione relativa all’evoluzione dei mezzi di propulsione: dalla tecnica dell’attiraglio lungo le vie alzaie, alle vele, ai remi e ai primi esempi di motorizzazione (tra cui i primi rimorchiatori fluviali con ruote a pale). L’ultima sezione illustra come si svolgeva la “vita di bordo”, quali erano le figure dell’equipaggio e gli strumenti necessari alla navigazione. Una sala “immersiva” racconta attraverso una serie di evocativi filmati storici quale fu l’epopea dei burchi e dei barcàri. Il percorso di visita si conclude all’esterno, grazie a un percorso di “Realtà Aumentata” lungo gli antichi canali navigabili nel centro di Battaglia Terme.